La Bigiotteria in Marcasite: un Mondo da Scoprire

La Bigiotteria in Marcasite: un Mondo da Scoprire


Cos’è la gioielleria in marcasite?

Per gioielleria in marcasite si intende qualsiasi gioiello sia stato realizzato mediante l’uso di un minerale ferroso chiamato "pirite", dal colore fortemente simile a quello dell’ottone lucido e quindi dell’oro (è infatti chiamata anche “oro degli stolti”).

pirite
pietra grezza di pirite

La pirite può essere tagliata in gemme che possono essere anche più scure e metalliche, proprio come la vera marcasite (maggiori informazioni sulla confusione tra marcasite e pirite più sotto).

La vera marcasite è un minerale ferroso dalla consistenza granulare più morbida della pirite e con linee di frattura più frequenti e molto caratteristiche.

marcasite
pietra grezza di marcasite

Questo fattore, insieme alla sua natura fragile, la rendono piuttosto inadatta ad essere tagliata in gemme e quindi ad essere utilizzata allo scopo di produrre gioielli.

Come risultato la maggior parte della gioielleria in marcasite contiene in realtà pirite.

Ma se è così perché viene chiamata “gioielleria in marcasite”?

La confusione tra gioielleria in marcasite e in pirite

La pirite può risultare in apparenza molto simile alla marcasite e condivide con essa molte caratteristiche chimiche. Il fattore che le differenzia molto l’una dall’altra, oltre al colore, è la struttura cristallina con cui si trovano in natura e che rende la pirite più solida e quindi molto più adatta all’uso in gioielleria.

Nella maggior parte della gioielleria in marcasite, sia oggi che nel passato, la pirite è quindi il principale componente piuttosto che la marcassite di per sé, sebbene parte di questa gioielleria usi delle gemme derivate dalla fusione di pirite e marcasite.

In questo caso tanto più alto è il valore della pirite contenuta nella fusione tanto maggiore sarà la durevolezza e la qualità delle gemme che da essa vengono prodotte.

orecchini di gioielleria in marcasite
orecchini di gioielleria in marcasite

Sorge un dubbio: se la marcasite di per sé non è utilizzabile per produrre gemme perché la chiamiamo gioielleria in marcasite? Perché non gioielleria in pirite?

La ragione è semplice. La pirite è stata da sempre chiamata marcasite nel corso dei secoli e fino al 1875 quando ai due minerali sono stati assegnati nomi realmente diversi in base alle loro caratteristiche chimiche e cristalline.

Di fatto, il nome “marcasite” viene dall’arabo “marquashita” che significa appunto “pirite”.

Di seguito si intenderà quindi per “marcasite” la pirite, o da sola o in fusione, in varie percentuali, con la vera marcasite.

Gli stili della gioielleria in marcasite

Durante l’era Vittoriana furono i romantici disegnatori dell’inizio dell’800 che resero per primi popolare la gioielleria in marcasite ma furono ben presto seguiti nei primi anni del ‘900 da quelli dello stile Liberty che cominciarono a produrre pezzi ispirandosi ad elementi della natura quali farfalle, foglie, fiori e molti altri.

Spilla Liberty in marcasite raffigurante una dea alata con ali di farfalla
Spilla Liberty in marcasite raffigurante una dea alata con ali di farfalla

Orecchini Liberty in marcasite raffiguranti farfalle
Orecchini Liberty in marcasite raffiguranti farfalle

La gioielleria in marcasite degli anni ‘20

La gioielleria in marcasite del movimento Déco negli anni ’20 è il secondo stile più popolare per questo tipo di gioielleria.

In questo periodo si videro nuovi disegni di gioielli affacciarsi sul mercato con disegnatori che esplorarono motivi che andavano ormai ben oltre quelli ispirati alla natura del Liberty e si ispirarono a forme e disegni geometrici caratterizzati dalle linee semplici ed essenziali caratteristiche di tutte le forme d’arte dell’epoca.

Grandi gemme erano utilizzate come pezzi centrali di disegni stilizzati ed angolari con la marcasite utilizzata per dare risalto a queste forme.

Anello Déco con gemme di marcasite lievemente dorate su argento con pasta di vetro nera
Anello Déco con gemme di marcasite lievemente dorate su argento con pasta di vetro nera

Lo stile Déco diventò velocemente estremamente popolare per la sua bellezza ed efficacia ed è uno degli stili più conosciuti sino ad oggi.

La gioielleria inglese in marcasite del dopoguerra

Durante la guerra tutte le industrie manufatturiere furono come altrove riconvertite al fine di produrre non più beni di consumo ma qualunque cosa potesse essere necessaria allo sforzo bellico.

Dopo la guerra la maggior parte delle industrie erano distrutte o da riparare e ci volle un bel po’ di tempo per farle ripartire in tutto o in parte con la loro produzione originale.

Allo stesso tempo, negli anni del dopoguerra, la donna aveva desiderio di leggerezza e spensieratezza, dopo aver passato tanti lutti e visto tanti orrori.

Fu così che alla fine degli anni ’40, nei dintorni di Birmingham, alcune aziende iniziarono a creare gioielleria in marcasite con struttura in metallo bianco (difficilmente argento) o dorato ispirata alla natura e spessissimo sotto forma di fiori.

Vennero prodotte per lo più spille di piccole o grandi dimensioni, anelli e (poche) collane. Le spille erano impreziosite da deliziose decorazioni in smalto passato a mano su ogni pezzo.

Inghilterra, inizio anni ’50, spilla floreale con struttura in metallo bianco, smalti e marcasiti (andata venduta nel mio Showroom).
Inghilterra, inizio anni ’50, spilla floreale con struttura in metallo bianco, smalti e marcasiti (andata venduta nel mio Showroom).

Un paio di queste aziende svilupparono anche una speciale pratica di produzione che consisteva nel produrre una spilla con un fiore diverso in ogni mese dell’anno e, per ogni mese, smaltate in colori diversi come è possibile vedere nella foto più sotto che ritrae due spille a forma di orchidea (inizio anni ’50) andate vendute nel mio Showroom.

spille in marcasite a forma di  orchidea

La gioielleria in marcasite oggi

Ancora oggi, quasi 100 anni più tardi, i gioiellieri sperimentano nuovi e moderni stili di gioielleria in marcasite.

Sono ben lontani i tempi in cui la gioielleria in marcasite era così popolare per i suoi bassi costi (sia pirite che marcasite sono minerali non preziosi e molto comuni).

Oggi la gioielleria in marcasite gode di un occhio di riguardo nel mondo dei gioielli come uno dei tipi di gioielleria più ricercati per i suoi disegni belli e complessi.

Da sempre la marcasite (intesa come detto sopra) è spesso inserita su argento o metallo bianco per l’attrattività del contrasto di colore tra i toni scuri e quello dell’oro (anche se come abbiamo detto non necessariamente la pirite è di questo colore e può essere più scura e metallica) come si può vedere dall’esempio qui sotto.

Parure attuale in marcasite. Da notare il contrasto tra il giallo della pirite e la base scura sottostante.
Parure attuale in marcasite. Da notare il contrasto tra il giallo della pirite e la base scura sottostante.

Senza tener conto di quanto comuni, economiche e imperfette siano la pirite e la marcasite, sono sempre i begli stili e disegni di questo tipo di gioielleria che la rendono così particolare.

Bigiottieri e gioiellieri creano oggi pezzi moderni o ispirati al passato, spesso disegnando repliche e riportando in vita pezzi dell’epoca Vittoriana, del Liberty o del Déco.

Vuoi vedere dei pezzi di gioielleria inglese in marcasite?

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Paolo Ercolani

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